Un progetto europeo a fianco delle aziende

La Comunità Montana Argentea, per valorizzare il patrimonio rurale rappresentato dai terrazzamenti e promuovere le colture e la cucina locali, ha aderito al progetto europeo Mediterritage e, in particolare, al sotto-progetto Terramed, che coinvolge analoghi enti delle regioni di Andalusia (Spagna) e Corsica (Francia), Marrakech (Marocco) e Mugla (Turchia).
All’interno di “Terramed”, il progetto della Comunità Montana Argentea intende favorire
la conservazione e la rivalutazione dei terrazzamenti - importante sistema di organizzazione del paesaggio nell’area del Mediterraneo ed esempio significativo di tradizionale architettura rurale ligure - e sostenere
la tipica agricoltura locale legata alle “fasce”: un’agricoltura che ha come protagoniste le verdure
dell’orto, asparagi, fagiolini, fave, insalate, melanzane, pomodori, zucchini, prodotti della terra che - insieme ai prodotti del mare - caratterizzano anche la cucina ligure.
Per ogni Comune è stata individuata una coltura “simbolo” - fragoline
di bosco ad Arenzano, ciliegie a Mele, piante
aromatiche e granturco quarantino a Cogoleto - in grado di richiamare l’attenzione sul lavoro dei coltivatori che operano in questo territorio.
Da maggio ad ottobre 2007 la Comunità Montana Argentea ha partecipato ad un calendario
di manifestazioni locali con uno stand di promozione del progetto Terramed affiancato da aziende agricole di Arenzano, Cogoleto e Mele, che hanno presentato e messo in vendita
i propri prodotti.
Uno degli appuntamenti più importanti è stata la Festa
della Polenta di Lerca (Cogoleto), organizzata domenica
14 ottobre 2007 dall’Associazione “Lerca Viva”.
Protagonista della giornata il granturco quarantino, che dal 2001 una ventina
di agricoltori di Lerca ha ripreso a coltivare sulle terrazze della vallata,
seminandolo ogni anno in primavera e raccogliendolo alla fine dell'estate quando
le pannocchie, piccole e di colore intenso, sono mature per l'essiccazione e
quindi per la macinatura presso il mulino ad acqua del Sassello: la farina ricavata è adatta a tutte le ricette, ma è particolarmente indicata per la preparazione di una polenta dal sapore intenso, da gustare con sughi di carne o di funghi.
Alla festa erano presenti, a fianco dello stand “Terramed” allestito dalla Comunità Montana Argentea, quattro aziende agricole - Firpo-Poblete
e “Il posto delle fragole” di Arenzano, Fattoria Montegrosso di Sciarborasca (Cogoleto) e Rosso
Cinzia di Mele - che hanno colto l’occasione per offrire i propri prodotti al numeroso pubblico, e un artigiano di Mele, Siri
Lorenzo, che ancora fabbrica “all’antica” attrezzi di uso agricolo, molto apprezzati in un paese dove vivono e lavorano numerosi contadini.
Al termine della giornata i coltivatori di granturco quarantino hanno ricevuto una cuffa, cesta di fettucce di castagno intrecciate, come riconoscimento per aver contribuito con il proprio lavoro a conservare i sapori di una volta e le tradizioni di una piccola ma operosa comunità.

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