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:: Lotta agli incendi boschivi.
Il C.I.O. (Centro Intercomunale Organizzato) della Comunità Montana Argentea.
:: Una nuova "porta" nel parco del Beigua
:: Il percorso della calce
Newsletter N° 3 - giugno 2005


Lotta agli incendi boschivi.
Il Centro Intercomunale Organizzato (C.I.O.) della Comunità Montana Argentea.



I Volontari

La lotta agli incendi boschivi può oggi contare, nel nostro territorio, su squadre attrezzate di Volontari. Nei precedenti numeri della nostra Newsletter abbiamo anticipato il programma di costituzione del Centro Intercomunale Organizzato che fa capo alla nostra Comunità Montana. Siamo lieti di presentare le Unità di intervento di:

  • Arenzano (visualizza elenco)
  • Cogoleto (visualizza elenco)
  • Mele (visualizza elenco)

  • Il nostro Paese è famoso nel mondo per la capacità dei suoi cittadini di mobilitarsi spontaneamente in caso di disastri di qualsiasi natura.
    Nel nostro territorio, in particolare, la presenza del volontariato costituisce una sorta di “spina dorsale” della struttura sociale residente.

    Ciò che mancava era però un sistema pubblico organizzato che sapesse impiegare e valorizzare questa capacità di mobilitazione.

    I Volontari antincendio boschivo possono oggi validamente concorrere alla difesa del territorio sia grazie alle dotazioni e formazione professionale (di cui si dirà nel seguito) sia partecipando attivamente agli organismi deputati a definire le strategie di prevenzione ed intervento.

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    La rappresentanza

    Il Piano regionale di previsione prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, approvato dalla Regione Liguria con la deliberazione n. 1402/2002, ha infatti stabilito che, al fine di consentire alla Regione di dialogare con il volontariato che opera nel settore dell'antincendio boschivo, necessita istituire un sistema elettorale per eleggere due rappresentanti del volontariato per ogni provincia. Hanno diritto di voto tutti gli aderenti alle unità di intervento comunali, intercomunali e alle organizzazioni del volontariato.

    Le votazioni dovranno svolgersi attraverso due tornate elettorali:

    - nella prima sarà eletto, per ogni singola unità di intervento, il candidato che parteciperà alla seconda tornata elettorale per l'elezione del rappresentante provinciale. Alla votazione partecipano tutti i componenti che costituiscono l'unità di intervento e la votazione si dovrà svolgere presso la sede dell'unità medesima

    - nella seconda si dovranno eleggere due candidati per provincia scelti tra gli eletti della prima tornata. Alla votazione partecipano soltanto i candidati eletti nella prima tornata elettorale e le votazioni si dovranno svolgere possibilmente presso una unica sede per provincia. Ogni votante può esprimere una sola preferenza. Gi otto rappresentanti durano in carica 2 anni e la Regione si rapporta direttamente con loro per affrontare le problematiche del settore.


    Nel territorio della nostra Comunità Montana (Ente delegato per la costituzione del C.I.O.) sono stati eletti, nel trascorso mese di aprile, i tre candidati per le unità di intervento di:

  • Arenzano - Edoardo Briasco
  • Cogoleto - Raul Chiossone
  • Mele – Roberto Trebini


  • Le votazioni per la seconda tornata elettorale si svolgeranno entro il mese di maggio 2005. Nel prossimo numero della nostra Newsletter forniremo i risultati delle votazioni sia per la Provincia di Genova sia per l’intero territorio Regionale.

    La formazione

    Il ruolo insostituibile assunto oggi dal volontariato merita, dicevamo, non solo un pieno riconoscimento, ma, per essere concretamente efficace, anche un crescente sostegno pubblico per le dotazioni di mezzi, di materiali, di attrezzature, di formazione, preparazione e aggiornamento, tanto necessarie per l'ottimale utilizzo delle energie che vengono offerte in aiuto della collettività.
    Le nostre Unità di intervento sono impegnate, proprio nel mese di maggio 2005, nel "CORSO BASE PER OPERAZIONI ANTINCENDIO" (26 ore totali - sessione unica), che si svolgerà nei giorni 14 - 15 maggio e 21 – 22 maggio.

    Il programma della formazione prevede lo svolgimento dei seguenti ulteriori corsi:

    Corso specialistico guida sicura di mezzi fuoristrada Corso specialistico per aerocooperazione Corso specialistico di primo soccorso Corso per responsabile di unità di intervento AIB


    Le attrezzature

    Al fine di completare gli equipaggiamenti dei Volontari delle Unità Anticendio boschivo la Comunità Montana Argentea, in pieno accordo con i Comuni aderenti al C.I.O., ha richiesto alla Regione Liguria fondi per l'acquisto della seguente attrezzatura e mezzi:

  • Tute antincendio boschivo di III categoria
  • Occhiali antifumo di III categoria
  • Respiratori antifumo di III categoria
  • Caschi con visiera A.I.B. III categoria
  • Sottocaschi ignifughi
  • Scarponi antincendio boschivo di III categoria
  • Guanti antincendio boschivo III categoria
  • Apparecchi telefonici portatili
  • Land Rover Defender 110 TDS con modulo antincendio da 400 litri




  • La partecipazione

    Nei prossimi numeri forniremo puntuali aggiornamenti sulle attività in programmazione per la sensibilizzazione della popolazione alla prevenzione degli incendi boschivi e sulle esercitazioni e simulazioni di intervento che coinvolgeranno i nostri Volontari.

    Se i cittadini sapranno essere rispettosi dell’ambiente, attenendosi scrupolosamente alle indicazioni per prevenire gli incendi, collaboreranno anch’essi alla salvaguardia del nostro patrimonio boschivo.

    Oggi abbiamo però la certezza che i nostri Volontari saranno pronti, in qualsiasi momento, ad organizzare “la prima difesa” dagli incendi, grazie al loro impegno sociale, alla preparazione conseguita ed alla adeguatezza dei mezzi a disposizione. Ricordiamo a chi ci segue che il volontariato ha però sempre bisogno di nuove energie.

    Per molti costituisce un impegno costante, ma le vicissitudini della vita ne fanno qualche volta una parentesi che, magari a malincuore, si è costretti a chiudere. Per questo c’è sempre bisogno di nuove forze ed è per questo che invitiamo tutti coloro che nel volontariato si riconoscono a contattarci al n. 010/9123062 (rif. Gianni Ceresa) o all’indirizzo: cio@cmargentea.it


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    Una nuova "porta" nel Parco del Beigua

    La Comunità Montana Argentea, in convenzione con l’Ente Parco e il Comune di Cogoleto sta per terminare la realizzazione di una nuova porta del Parco del Beigua in località Priccone a Sciarborasca in Comune di Cogoleto, vale a dire un punto d’accesso per entrare più facilmente e con maggiore consapevolezza nell’area protetta.

    L’architetto Adriano Biamonti della Comunità Montana Argentea ha realizzato il progetto esecutivo dell’opera.
    L’ente Parco ha stanziato per la copertura dei costi 40.000 euro, la Comunità Montana Argentea 10.000, mentre il Comune di Cogoleto ha concesso l’utilizzo dell’area.

    Attualmente sono già stati terminati, nel corso del mese di luglio 2004, i seguenti lavori:

  • asfaltatura di due aree da adibire a posteggio per un totale di circa 6000mq
  • messa a dimora di circa 200 tra eucalipti, corbezzoli e ortensie per abbellire la zona.


  • Entro il prossimo giugno verrà realizzata una fontana alta circa 3 metri realizzata in pietra con l’inserimento di piante tipiche della macchia mediterranea e dell’area del Beigua.

    Le rocce utilizzate per la costruzione della fontana saranno sistemate in modo da riprodurre in scala ridotta le figure dei monti.

    Inoltre all’interno della Porta del Parco verrà sistemata una bacheca con un pannello informativo relativo ai sentieri e ai siti più importanti da poter visitare.

    La nuova Porta del Parco di località Priccone si trova vicina a un’altra area attrezzata realizzata tra il 2003 e il 2004 dalla C.M.A.:
    l’Ecomuseo dedicato all’antica vita contadina, vale a dire un percorso con tappe illustrate da pannelli e gigantografie che accompagnano il visitatore alla scoperta di come si viveva fino a 50 anni fa nelle nostre campagne.

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    Il percorso della calce

    Nell’ambito delle manifestazioni promosse per “Genova 2004 capitale della cultura”, la Comunità Montana Argentea in collaborazione con il Comune di Cogoleto ha realizzato il “Percorso della calce” cofinanziato dalla Provincia di Genova.

    Il “percorso della calce” è stato pensato per dare risalto alla conoscenza di una importante attività storica svolta fino a circa 50 anni fa a Cogoleto: la produzione della calce. Tale attività è testimoniata dalla presenza sul territorio di Cogoleto di diverse fornaci in cui veniva cotta la pietra calcarea estratta direttamente dai versanti immediatamente alle spalle dell’abitato.

    La produzione della calce è stata un forte punto di riferimento per l’economia cogoletese fino al momento in cui produzioni industriali certo più convenienti hanno costretto all’abbandono delle fornaci, ora monumenti-testimoni.

    Grazie alla produzione della calce si trovavano impiegati non solo gli operai che lavoravano nelle fornaci ma anche tante persone che fornivano la legna necessaria, e altrettante che si occupavano di trasportare il prodotto finito per mare, partendo dagli scali di Cogoleto con i tipici “ leudi”.

    Il progetto consiste nello studio e nella realizzazione di pannelli formati da piastrelle di ceramica decorate da maestri ceramisti locali, incollati su un supporto in ardesia con cornice a contorno, da collocare lungo le vie del centro storico di Cogoleto, partendo dal mare (dagli scali) per arrivare alle fornaci di località Benefizio.

    In particolare i pannelli decorati raffigurano i seguenti temi:

    n° 8 pannelli (60cmX45cm): rappresentazione degli storici scali di Cogoleto
    n° 2 pannelli (60cmX45cm ): rappresentazione di due contrade storiche di Cogoleto
    n° 5 pannelli (70cmX100cm): rappresentazione di scene legate alla produzione della calce.

    Il percorso della calce è stato presentato a Cogoleto il 20 dicembre 2004 con una conferenza del professor Tiziano Mannoni dell’Istituto di Storia e Cultura materiale sul tema “Produzione e Calce a Cogoleto”.

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    Comunità Montana Argentea
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